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La pubblicitÓ sulle strade

Uno dei motivi di distrazione dalla guida per gli automobilisti è senza dubbio la pubblicità esistente lungo le strade.
Il Codice della Strada, nel tentare di limitare questo fenomeno, ha vietato ogni forma di pubblicità sugli itinerari internazionali, sulle autostrade, sulle strade extraurbane principali e sui relativi accessi.
La pubblicità peraltro sopravvive e prospera sugli altri tipi stradali quali le extraurbane secondarie e le strade urbane di quartiere o locali.
Premesso che nel biellese non esistono attualmente autostrade o strade extraurbane principali, è agevole rilevare che tutte le strade della provincia di Biella sono interessate al fenomeno “pubblicità”.
Prima di trattare della pubblicità biellese mi pare opportuno dare una definizione dei principali mezzi pubblicitari ed indicare alcune regole per il loro posizionamento lungo le strade.
Gli elementi pubblicitari sono definiti nel seguente modo:

  • insegna di esercizio (scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e
    da marchi, installata nella sede dell'attività o nelle pertinenze accessorie. 
  • preinsegna (scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli e da marchi, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata nel raggio di 5 Km.dalla sede.
  • cartello (manufatto supportato da una idonea struttura di sostegno, con una o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari.
  • striscione, locandina o stendardo (elemento realizzato in materiale di qualsiasi natura,privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa). 

I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari, se installati fuori dai centri abitati non devono superare la superficie di 6 metri quadrati, ad eccezione delle insegne di esercizio poste parallelamente al senso di marcia dei veicoli o in aderenza ai fabbricati, che possono raggiungere la superficie di 20 metri quadrati, incrementabili qualora la superficie di ciascuna facciata dell'edificio sia superiore a 100 metri quadrati.
I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari installati entro i centri abitati sono soggetti alle limitazioni dimensionali previste dai regolamenti comunali.
Il bordo inferiore dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari deve essere, in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 1,5 m. rispetto a quella della banchina stradale. Il bordo inferiore degli striscioni, delle locandine e degli stendardi, se posizionati al di sopra della carreggiata, deve essere in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 5,1 m. rispetto al piano della carreggiata.
Il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari è vietato nei seguenti punti : sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio; in corrispondenza delle intersezioni; lungo le curve; sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 45°; in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati; sui ponti e sottoponti non ferroviari; sui cavalcavia stradali e loro rampe; sui parapetti stradali e sulle barriere di sicurezza.
Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime: 3 m. dal limite della carreggiata; 100 m. dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari; 250 m. prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione; 150 m. dopo i segnali di pericolo e di prescrizione; 150 m. prima dei segnali di indicazione; 100 m. dopo i segnali di indicazione; 100 m. dal punto di tangenza delle curve; 250 m. prima delle intersezioni; 100 m. dopo le intersezioni.
Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia.
 I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono, in ogni caso, ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento.
II posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati, ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 Km/h., è vietato in tutti i punti sopra indicati e, ove consentito dai regolamenti comunali, esso è autorizzato ed effettuato, di norma, nel rispetto delle seguenti distanze minime: 30 m. prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni; 25 m. dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni.